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Culturale 
di Daniela Saitta  
22/10/2013, 18:19



Si-ingarbuglia-il-caso-rifiuti-a-Paternò


 Sud Press 22/10/2013 ’ Vi avevamo lasciati al numero di protocollo manomesso grazie al quale la ditta "Nuova Spurghi Jet" di Chiomonte, in provincia di Torino, pare si sia aggiudicata la gara per la g




Vi avevamo lasciati al numero di protocollo manomesso grazie al quale la ditta "Nuova Spurghi Jet" di Chiomonte, in provincia di Torino, pare si sia aggiudicata la gara per la gestione dei rifiuti del Comune di Paternò lo scorso 4 aprile. Ma adesso andiamo avanti.

Intanto, vi vogliamo raccontare quello che abbiamo scoperto facendo una semplicissima ricerca su internet. Avete presente la sezione "Chi siamo" nella home page di tutti i siti internet delle aziende? Bene, dimenticatela perché per la Nuova Spurghi Jet questa sezione non esiste, anzi, non esiste proprio il sito dell’azienda. 

L’indirizzo internet citato nella proposta finanziaria protocollata al Comune - ricordiamo oltre i termini previsti, a quanto pare - non è on line.Peraltro, l’intestazione della proposta riporta un indirizzo email che non corrisponde ad una PEC (Posta Elettronica Certificata) o ad una email legale che  secondo la normativa vigente dovrebbe essere obbligatoria per tutte le aziende che comunicano con le amministrazioni. 

Ma se pensate che questa sia la notizia, vi sbagliate.Andiamo oltre e rimaniamo fermi sul documento che già in precedenza vi abbiamo mostrato. .

La proposta finanziaria - oggetto della nostra inchiesta - è firmata dall’amministratore delegato Renzo Pinard. Ma chi è Renzo (Augusto) Pinard?Ancora una breve ricerca ci consente di constatare che Pinard è anche il sindaco di Chiomonte, ove si trova la sede legale dell’azienda in questione. Impegnato nella lotta contro i movimenti anti TAV, Pinard è conosciuto come uomo integerrimo, vittima da tempo di atti intimidatori per essersi - come si legge - più volte opposto al cosiddetto movimento NO TAV.

Ma il sindaco è anche noto alla cronaca per alcune vicende giudiziarie in cui è stato coinvolto in passato. Arrestato nel 1995, pare sia stato condannato ad un anno e cinque mesi di carcere perché accusato di essere uomo di Alessandro Aimeri quest’ultimo reo - come leggiamo - di aver distribuito mazzette a sindaci e amministratori per ottenere in cambio appalti illeciti per la gestione dei rifiuti.Il tutto a noi sembra ancora più strano dato che proprio durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Paternò - nel corso della quale i consiglieri di maggioranza hanno espresso un sonoro "NO" alla commissione d’inchiesta richiesta dai consiglieri di opposizione - è stato approfondito un altro aspetto particolare della vicenda, in cui oggetto della discordia è la seconda ordinanza sindacale del Comune di Paternò, la n. 122 del 4 ottobre 2013.Secondo i consiglieri di opposizione, infatti, ciò che desta particolare sospetto è la motivazione che ha indotto gli amministratori a prorogare il contratto già firmato con la nota Società fino a gennaio 2014. 

Leggiamo infatti: "Ritenuto che si ravvisano gli estremi di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica ... e che non si ritiene di poter altrimenti efficacemente provvedere in considerazione della situazione emergenziale determinatasi in assenza di servizio ... si ordina - seguiamo nel documento - alla Nuova Spurghi Jet ... di effettuare i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani nonché di raccolta differenziata porta a porta per utenze domestiche e commerciali, con decorrenza 4 ottobre 2013 e fino al 15 gennaio 2014, alle medesime condizioni di cui al contratto stipulato in data 27 settembre 2013 ...".Emergenza? Ma il 3 ottobre non era stato proclamato a Paternò lo stato di "emergenza rifiuti", perché allora questa necessità di continuare il servizio?E soprattutto, visto lo stato di abbandono assoluto in cui versano sia il cimitero che il mercato trisettimanale, la cui pulizia pare spettasse proprio alla Nuova Spurghi Jet, perché in questi mesi non si è cercato di valutare in che modo veniva gestito il servizio da parte dell’azienda? Di solito si premia una ditta per il buon operato e non certo per aver lasciato riposare i morti tra la cenere dei rifiuti o per aver lasciato che la zona delle tanto acclamate "Salinelle" si trasformasse in una discarica a cielo aperto. L’amministrazione comunale ha avuto più di quattro mesi per: A) Valutare lo stato del servizio reso da parte dell’azienda "Nuova Spurghi Jet"B) Avviare una nuova indagine di mercato, in tempi più lunghi e più consoniC) Affidare la gara ad un’azienda che quantomeno rispondesse alle stesse richieste della gara Quattro mesi senza fare nulla di tutto questo a quanto pare.  Insomma, per questo e per molto altro la vicenda del protocollo manomesso a noi sembra degna di attenzione. Ricordiamo ai più attenti che proprio lo scorso gennaio la DIA di Catania ha arrestato 27 persone nell’ambito dell’inchiesta denominata "Nuova Ionia". Tra i nomi degli indagati figurava anche quello del fratello del vice sindaco di Paternò, Carmelo Palumbo, ovvero l’ingegnere Roberto Palumbo, allora pare responsabile tecnico della discarica di Sicilia Ambiente di Enna, a cui sarebbe stato contestato il reato di truffa e traffico illecito di rifiuti.  Augurandoci che il collegamento tra le due vicende non sussista, noi annunciamo che non ci fermeremo qui.   


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