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Culturale 
di Daniela Saitta  
13/10/2013, 18:15



Paternò-e-il-protocollo-manomesso


 Sud Press del 13 Ottobre 2013 A Paternò tremano i vertici dell’Amministrazione Mangano. Quello che vi racconteremo ha dell’incredibile. I consiglieri comunali dell’opposizione hanno presentato nei gio



Sud Press del 13 Ottobre 2013 

A Paternò tremano i vertici dell’Amministrazione Mangano. Quello che vi racconteremo ha dell’incredibile. I consiglieri comunali dell’opposizione hanno presentato nei giorni scorsi la proposta di richiedere l’avvio di una "commissione d’inchiesta" per verificare la trasparenza dell’attività dell’amministrazione nell’ambito di una indagine di mercato dai tratti inquietanti.

Visto il perdurare di una situazione di "emergenza rifiuti", l’Amministrazione guidata dal sindaco Mauro Mangano, nell’aprile scorso, ha deciso di indire un’ indagine di mercato per riuscire a trovare una ditta che fosse in grado di gestire il servizio di raccolta in maniera efficiente ma con un minor costo rispetto alla Gesenu (che ricordiamo è la ditta facente parte del consorzio Ato 3 Simeto Ambiente, che fino a quel momento si era occupata della raccolta).Insomma, vista la scia di innovazione annunciata dall’Amministrazione di "Mister cambiamento", l’obiettivo era quello di fare il miracolo. 

E quali giorni migliori se non quelli della Santa Pasqua?Nella lettera, datata 29 marzo 2013 si indica come termine ultimo imposto alle ditte per la presentazione di un progetto finanziario, ovvero una proposta di servizio a basso costo, le ore 12 del 4 Aprile 2013.Riassumendo, si avvia un’indagine di mercato il venerdì Santo e la si fa concludere il giovedì successivo, due giorni dopo il lunedì di pasquetta. Insomma, si tenta il miracolo, ma non invano. 

Ai diffidenti, infatti, ecco la risposta. La ditta prescelta è la "Nuova Spurghi Jet srl" che pare presenti la sua proposta finanziaria giusto in tempo, ovvero il 4 aprile alle ore 12:34.12.34? Ma quindi in ritardo? No, giusto in tempo perchè grazie al facile ausilio di una penna nera pare che qualcuno abbia protocollato il documento il 4 aprile alle ore 11:34, falsando probabilmente - come spiegano i consiglieri proponenti della commissione nella richiesta demositata agli atti - l’esito dell’indagine di mercato. 

Secondo quanto apprendiamo proprio dalle registrazioni del consiglio comunale, il capogruppo del Pdl, Ignazio Mannino, denuncia: "Abbiamo posto l’attenzione su una serie di atti che appaiono poco chiari e leggittimi, come l’indagine di mercato consumatasi durante le festività pasquali ed inoltre la mancanza di un vero piano economico finanziario presentato dalla ditta aggiudicatrice con una richiesta, peraltro, il cui protocollo pare sia stato manomesso". Dai documenti in nostro possesso, si evince che la ditta in questione ha dichiarato di poter offrire servizi che in realtà non sono quasi mai stati erogati o comunque in maniera del tutto inappropriata, come dimostra lo stato di abbandono e degrado in cui versa il cimitero monumentale della città, sommerso completamente dai rifiuti. 

Nonostante il millantato cambiamento annunciato, non ci sembra che questa nuova gestione amministrativa sia diversa dalle precedenti. L’elemento di novità però è sicuramente il primo cittadino, che pare abbia poteri particolari.  Pensate, infatti, che "Mister cambiamento" al mattino fa il Preside in una scuola media nel siracusano, nel pomeriggio fa il sindaco di Paternò e la sera cerca addirittura di candidarsi (o meglio farsi candidare) come aspirante parlamentare tra le fila del PD. Insomma, un eroe. Con questo non vogliamo qui dare allo stesso la responsabilità dell’accaduto ma ci auguriamo che possa presto risolvere questa annosa questione.  

Proprio stasera il consiglio comunale si riunirà comunque per decidere il da farsi sulla commissione d’inchiesta proposta dall’opposizione ma anche qui si attende il miracolo. Si, perchè badate bene, la squadra dell’opposizione aspetta ancora che i consiglieri della maggioranza prendano una decisione sulla commissione d’inchiesta senza dover rinviare la seduta del consiglio comunale per l’ennesima volta da quasi due settimane. 

Anche perchè ricordiamo che sono sempre i cittadini a pagarne le spese.E se qualcuno pensa che tra i due litiganti, il terzo gode, si sbaglia. Perchè ciò che è certo è che i cittadini paternesi, terzi nella battaglia tra opposizione e maggioranza, hanno pagato e perso circa 360 mila euro per un servizio fatto male o addirittura non fatto. 


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