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Culturale 
di Daniela Saitta  
08/04/2015, 14:31

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Picasso---un-viaggio-tra-le-passioni-del-genio-con-la-Curatrice-della-mostra


 Speciale Picasso - Dolores Duran Urcan ci svela i segreti della mostra di Pablo Picasso a Catania e ci racconta le sue passioni




"A Catania è possibile conoscere tutto il genio di Pablo Picasso. Questa è una mostra globale in cui si può vedere tutta la sua struttura artistica pienamente, ci sono tutte le tecniche con cui ha lavorato ed i temi che hanno occupato le sue passioni in tutte le epoche della sua arte, dal 1901 al 1971, ovvero 70 anni delle sue opere". Questo è quanto ci spiega la curatrice della mostra dedicata al grande Pablo Picasso, Dolore Duran Urcan. Un evento - come abbiamo annunciato - che consentirà alla città di porsi in primo piano come capitale dell’arte nel mondo. 
Per il primo weekend di apertura l’evento ha già registrato più di 4000 visitatori, una folla "composta ed educata" che ha approfittato delle vacanze pasquali per conoscere le opere del genio e godere dell’importante iniziative etnea. 

  
Sono quasi 300 le opere in mostra al Castello Ursino tra vasi, piatti, brocche, mattonelle dipinte, importanti opere su carta e tre opere uniche, di cui due oli e una gouache. Si tratta di opere provenienti per la maggior parte da prestigiose raccolte private di tutto il mondo e dal museo di Mija Malaga, noto per la ceramica.  

Tra queste, però, si registra una "illustre" assenza, quella del quadro dedicato alla passione politica di Picasso, il noto "La Marchesa", il quadro raffigurato in molti dei manifesti in giro per la città. Secondo quanto ci raccontano gli organizzatori, infatti, "La Marchesa" - che doveva arrivare a Catania poco prima dell’inaugurazione della mostra - è stato venduto alla Principessa del Qatar da uno dei collezionisti più importanti del mondo, un italiano che per questa importantissima opera ha ottenuto una cifra "lontana dai limiti tollerabilmente comuni" - ci dicono gli organizzatori. Una trattativa che, però, ha ben poco di "sentimentalmente comprensibile" se si pensa che il Qatar sta collezionando una serie preziosissima di opere del grande Picasso che porterà via dall’Europa una parte essenziale del nostro patrimonio culturale. 


Ma tornando alle passioni, la mostra catanese si articola su più piani del Castello Ursino e le opere sono classificate proprio seguendo il ritmo delle emozioni e delle passioni del Genio. Da quella per la ceramica, qui esposta insieme a reperti storici siciliani, al suo amore per la corrida, per i costumi e soprattutto per le donne. 
  
Per Pablo Picasso, infatti, la donna è il soggetto più vivo della sua pittura, il suo cavallo di battaglia più sicuro nella guerra di conquista della realtà, è un simbolo limpido, la nemica che non depone mai le armi. Per lui è la gioia di vivere, sua compagna e sua regina. Il dipinto Tète de femme - visibile al Castello Ursino - è forse il più completo di una sequenza di quattro ritratti realizzati tutti nello stesso giorno, il 3 Giugno del 1943, come fosse una sorta di addio a Dora Maar, immediatamente prima dell’incontro fatidico con la sua seconda compagna molto più giovane di lui, Francoise Gilot

La particolarità della mostra catanese è poi nel racconto della sua passione per la ceramica. Tra i motivi principali che ricorrono nelle sue opere in ceramica ci sono nature morte, donne, scene mitologiche e le raffigurazioni di animali ma soprattutto il mondo taurino. Attraverso la ceramica Picasso instaura un dialogo aperto con il suo lavoro di scultore. La sua versatilità artistica, combinata con uno spirito moderno, gli fa superare la tradizionale separazione di generi artistici. 
 
"Autoportrait" del 1957 è sicuramente una delle eccellenze presenti alla mostra catanese. Certamente una delle passioni più importanti per Pablo Picasso era proprio quella per se stesso. Numerosi sono stati gli autoritratti che il genio ha realizzato ma in quello del 57’ l’artista svela la sua identità e l’alterità del suo doppio. Fissando lo sguardo penetrante di questo dipinto veniamo attraversati da un brivido d’inquietudine che trasmette la sensazione di un’altra presenza, quasi a confermare l’esistenza di una personalità multipla. In questo quadro Picasso è uomo, artista, alchimista ma anche Minotauro, toro e demone. 

Di seguito alcune delle opere in mostra a Catania. 



    
 "Picasso: Al via la mostra al Castello Ursino"
http://www.ilblogchevale.it/#!/News?art=58


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