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Culturale 
di Daniela Saitta  
21/07/2015, 14:44

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Il-"Battesimo-del-volo"-dei-vostri-bambini,-i-consigli-del-pediatra


 Per il primo appuntamento della nostra rubrica ci dedichiamo ai vostri bambini. Come proteggerli dal sole, quali cibi è meglio mangiare, come è meglio portarli in vacanza e come affrontare meglio il primo volo in aereo



Caldo afoso e vacanze imminenti. Il Blog che Vale ha deciso, da questa settimana, di dedicare un serie di appuntamenti alle domande più frequenti delle nostre amiche lettrici per affrontare meglio questi caldi giorni d’estate. 

Bambini, salute, benessere e bellezza saranno gli argomenti che affronteremo con i consigli degli esperti. 

Per il primo appuntamento ci dedichiamo ai vostri bambini. Come proteggerli dal sole, quali cibi è meglio mangiare, come è portarli in vacanza e come affrontare bene il fatidico "battesimo del volo". 


A rispondere alle domande delle nostre amiche mamme oggi è il dott. Antonello Sinatra, pediatra e membro di FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri. 

L’idea di affrontare il primo volo del proprio bambino è molto spesso causa di notevole stress per i genitori ma bastono alcune semplici indicazioni affinché anche il battesimo del volo diventi una esperienza da affrontare serenamente. 




  • Come proteggere e come affrontare il "battesimo del volo" dei vostri piccoli? 

"Le cabine sono pressurizzate, quindi i bambini, subiscono una pressione simile a quella che si avverte a 1.500 - 1.800 metri di altezza e questo in corso di viaggio puo’ causare qualche piccolo disagio. 

In fase di decollo e atterraggio, al bambino, come del resto agli adulti, si possono otturare le orecchie in seguito ai cambi repentini di pressione. Prima di partire è bene fare controllare le orecchie al pediatra in modo da sapere che e’ tutto a posto. Questo rendera’ piu’ tranquilli i genitori.

Per ovviare al problema e’ consigliabile mantenere il bimbo sveglio alla partenza e prima dell’arrivo e, se e’ piccolo, fargli succhiare un po’d’acqua dal biberon, o dargli il ciuccio, se e’ piu’ grande offrirgli magari gomme da masticare o caramelle e cibi da succhiare.

Dato che l’aria all’interno del velivolo e’ molto secca e porta il corpo a disidratarsi, è bene portare in aereo succhi di frutta e acqua da offrire spesso ai bambini ed è bene munirsi anche di spray nasali per alleviare l’eventuale fastidio del nasino chiuso.

E’ preferibile vestirlo a strati con capi di pratico utilizzo come magliette, tute, felpe per far fronte ai cambi di temperature di aerostazioni, piazzole esterne, cabine.

Alcuni bambini soffrono sull’aereo di cinetosi che è come il mal di mare e il principale sintomo è la nausea. In questo caso basta offrire qualcosa da sgranocchiare come dei crackers per assorbire i succhi gastrici in eccesso.

Durante il volo i più piccoli tenderanno a dormire mentre per i più grandicelli è bene organizzare dei giochi e dei passatempi". 


  • Estate al mare. Come proteggere i vostri bambini dai raggi del sole? Non è detto che faccia sempre male. 

"Il sole fa bene ai bambini perché stimola lo sviluppo armonico dell’apparato scheletrico e disinfiamma le mucose delle via aeree superiori e di tutto l’apparato respiratorio. Inoltre l’esposizione al sole stimola l’organismo a produrre la preziosa vitamina D. Per cui sole si! Ma ricordiamoci che l’epidermide dei bambini è molto più sottile e più vulnerabile di quella di un adulto, di conseguenza è necessario proteggerla con cautela. Io sconsiglio di esporre i bambini al sole prima dei 6-8 mesi, mentre vale per tutti la regole di non esporli nelle fasce orarie tra le 11 e le 15.

Indispensabile per proteggersi dal sole è l’uso di un cappellino, meglio con visiera, in modo da riparare non solo la nuca ma anche il volto del bambino.

Sedersi all’ombra o sotto l’ombrellone non garantisce protezione e bisogna fare attenzione anche alle giornate nuvolose, anche in questi casi è sempre importante la protezione.

Parliamo sempre di protezione altissima, ovviamente SPF 50+. I solari sono presenti in commercio in formule diverse: creme o emulsione. Per i bambini è meglio scegliere solari in crema, più corposi e più protettivi. È bene applicare la crema prima di uscire di casa e riapplicarla ogni due ore, più spesso se il bambino gioca in acqua o suda molto. 

Non dimenticare la crema idratante doposole alla sera, dopo il bagnetto per idratare bene la pelle del bambino e attenzione se il bimbo assume farmaci, chiedere al pediatra se sono fotosensibili". 


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